Ci sono molti punti a favore Sharm in confronto all'Europa. In poche parole, c’e’sempre il sole, fantastiche immersioni subacquee e tutto è a buon mercato. A sole 4 a 6 ore di volo dall’Italia, l’acquisto di immobili o case sta’ diventando sempre più popolare. Ma dopo aver vissuto qui un po'di tempo, iniziamo a notare gli inconvenienti più facilmente che le ragioni per cui siamo venuti.
Scopriamo che il bel progetto residenziale denominato "Sharmcliff" è ancora un cantiere dopo tre anni......
Non c’era scritto nel contratto che ci sarebbero stati 11,250 mq di area verde e 250 mq di piscina? Dove sono i servizi e le strutture pure scritte nel contratto? TV satellitare centralizzata, servizio di sicurezza 24 ore al giorno, pulizia della piscina e delle aree pubbliche, manutenzione delle strutture comuni, illuminazione e raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Pile di mattoni sono accatastati dove la zona verde dovrebbe essere e la piscina è ancora un buco di sabbia nel terreno. Se potessimo vedere almeno un po' di progressi sarebbe sufficiente, ma dal 2006, da quando ci abitiamo, l'unica cosa che progredisce è la spazzatura e la popolazione di topi.
Vi posso sentir pensare….. ma il contratto? Naturalmente abbiamo pensato di aver coperto ogni rischio con un bel contratto di acquisto (regolarmente registrato) quando abbiamo comprato l’appartamento attraverso l’agenzia “Pioneer property”, una delle più grandi e affidabili agenzie Inglesi di Sharm che ci ha dato il 100% di garanzia sul progetto e sul proprietario! La decima volta la società elettrica e dell’acqua hanno tagliato le forniture all’intero complesso perché il proprietario non ha pagato le bollette per un totale di 20,000 lire egiziane (€2.500) nonostante ogni mese gli venisse pagato il consumo privato di ognuno di noi (al doppio della tariffa) pensiamo che la soluzione finale sia quella di avere i contratti per le forniture a nostro nome, ma nel frattempo abbiamo dovuto ripagare tutti i debiti per riavere l’acqua e la luce.
Assumiamo un avvocato e iniziamo una causa alla Corte di El Tour. Dovrebbe essere solo una formalità perché è tra noi e la compagnia elettrica e dell’acqua senza alcun coinvolgimento del proprietario del progetto. Stiamo ancora aspettando l'esito della causa dal mese di ottobre 2007! Ma nel frattempo il proprietario del progetto si rifiuta di pagare le successive bollette mensili di acqua e luce fino a quando non ritiriamo la causa. Siamo quindi costretti a pagare le bollette per l’intero complesso ma sono anche compresi i consumi di 6 appartamenti di sua proprietà e gli affittuari gli pagano regolarmente ogni mese i rispettivi consumi.
Si chiama forse ... ricatto ...?? Beh ... luce e acqua sono le necessità di base per una vita decente, per cui non abbiamo altra scelta che pagare! Così ogni mese paghiamo il doppio di quello che dovremmo! È corretto? Il Ministro del turismo e il Ministro per gli investimenti non sono interessati. Così abbiamo avuto un appuntamento con il governatore del Sud Sinai. Magari ha un po' piu' di influenza e di potere politico per Sharm? E’ è disposto a darci una mano? Per amor di Dio, i bambini vivono accanto ad appartamenti pieni di immondizia e scendendo le scale senza corrimano e giocano vicino ai fili elettrici scoperti, mattoni e spazzatura. Siamo ancora in attesa di un risultato. Siamo circondati da alberghi e un grande centro commerciale. Non è una bella vista per i turisti che camminano nelle vicinanze. Siamo stati aggrediti, minacciati, insultati e maltrattati dal proprietario del progetto. Sono state fatte dozzine di denuncie alle forze di polizia locale. Saranno adottate misure? Abbiamo anche denunciato il proprietario del progetto e iniziato un’altra causa chiedendo una compensazione per i danni morali subiti, per violazione delle clausole contrattuali oltre che alla restituzione dell’importo pagato per gli appartamenti. Per avere giustizia ci vuole molto tempo. Per quanto tempo dovremo soffrire?
La domanda adesso e’: ci meritano tale umiliazione, intimidazione, ricatto e abuso in quanto siamo venuti in Egitto e abbiamo deciso di investire i nostri risparmi? È perché siamo stranieri e nessuno si preoccupa di noi ... Ci sono decine di altri investitori in altri complessi che hanno i nostri stessi problemi. Il Governo Egiziano vuole che gli stranieri investano nel mercato immobiliare, ma una volta che i soldi sono stati pagati, non danno nessun appoggio in caso di problemi e sono lasciati da soli.